L'altroieri mi sono comprato il cofanetto con entrambi i film "Che Argentino" e "Che Guerrilla" usciti quest'anno (credo), con Benicio del Toro nella parte di Che Guevara.
A luglio mio fratello aveva scaricato "Argentino" in italiano e gli avevo dato un'occhiata veloce (leggasi saltando quà e là col cursore del lettore)... l'avevo giudicato piuttosto palloso ed in linea di massima sconnesso ed incomprensibile, nonostante in gioventù avessi letto il mattone biografico sul Che "Senza perdere la tenerezza" di Paco Ignacio Taibo II. Di tutto il film avevo salvato solo gli ultimi 30 min., quelli con le scene dell'assalto a Santa Clara, per la coerenza storica.
Oggi pomeriggio invece me lo sono rivisto, scegliendo però l'audio in lingua originale e sottotitoli in italiano.. bé, non c'è paragone! Il film mi ha preso un sacco fin dai primi cinque minuti in cui viene mostrato lo storico incontro fra il Che e Fidel in un appartamento di Città del Messico. Sentire i dialoghi in spagnolo (con differenze "dialettali" fra le varie parlate dell'america latina) rende il film un'esperienza completamente diversa ed aiuta a calarsi piacevolmente nel contesto. Voglio dire, a sentire tutti quei pendente, marichon e justicia revolucionaria ti sembra quasi di odorare sigari e rhum fra il fruscio delle palme

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Quoto anche la scelta dello stile narrativo che, grazie a flashback che rimandano in continuazione al discorso del Che alle Nazioni Unite nel 1964, aiuta di molto a comprendere il reale pensiero del Che, quì rappresentato ben lontano dal mito illibato di giustizia e libertà "indossato" ancora oggi da milioni di persone un po' superficiali.
Penso che un po' di conoscenza dei fatti narrati sia indispensabile per non trovarsi disorientati davanti ai numerosi salti temporali ed arrivare alla fine con l'impressione di non aver capito niente... e naturalmente ripeto, visto in lingua originale sottotitolato rende moooolto di più!
CITAZIONE (Lascia Stare @ 30/12/2009, 16:00)
Nico, I sette samurai di Kurosawa è uno die film più innovativi di sempre, 3 ore e passa di lunghezza ma non te ne accorgi...capolavoro...
Per me "La sfida del Samurai" è un mito!